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Aggiornamenti normativi ESG che plasmano la banca privata svizzera

Autore: Familiarize Team
Ultimo aggiornamento: January 28, 2026

Le banche private svizzere stanno navigando in un panorama ESG in rapida evoluzione mentre la FINMA, l’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari svizzeri, e i regolatori cantonali introducono regole obbligatorie sulla sostenibilità per il 2025-26. Questi aggiornamenti richiedono dati climatici più dettagliati, strutture di governance più solide e integrazione ESG a livello di prodotto, rimodellando il modo in cui i gestori patrimoniali consigliano i clienti ad alto patrimonio netto e allocano capitale.

Panoramica

Il circolare FINMA 2025 sulla finanza sostenibile stabilisce la conformità ESG come un’aspettativa di supervisione fondamentale, allineando la pratica svizzera con il Regolamento dell’UE sulla divulgazione della finanza sostenibile (SFDR) mantenendo al contempo l’autonomia nazionale. Le autorità cantonali completano il quadro federale introducendo soglie di reporting localizzate, incentivi fiscali per gli attivi verdi e condizioni di licenza specifiche per i fondi focalizzati su ESG. Insieme, queste misure spingono le banche private a integrare la sostenibilità nella gestione del rischio, nello sviluppo dei prodotti e nella comunicazione con i clienti, creando un ambiente di conformità unificato ma regionalmente sfumato in tutta la Svizzera.

La Circolare ESG 2025 della FINMA e i suoi Requisiti Fondamentali

Il circolare ESG 2025 della FINMA introduce tre pilastri che le banche private devono affrontare: governance, rischio e divulgazione. Sotto il pilastro della governance, le banche sono tenute a nominare un responsabile ESG dedicato che riferisce direttamente al consiglio e garantisce che gli obiettivi di sostenibilità siano integrati nella pianificazione strategica. Il pilastro del rischio impone l’integrazione dei rischi finanziari legati al clima nel quadro esistente dei rendimenti aggiustati per il rischio, obbligando le banche a condurre analisi di scenario che riflettano sia i rischi di transizione che i rischi fisici legati al clima. Infine, il pilastro della divulgazione allinea la rendicontazione svizzera con la tendenza globale verso metriche ESG standardizzate, richiedendo dichiarazioni trimestrali di impatto ESG che coprano l’intensità di carbonio, l’esposizione alla biodiversità e gli indicatori di impatto sociale. La non conformità può innescare interventi di vigilanza, comprese multe e restrizioni sui lanci di nuovi prodotti.

Regolamenti Cantonal: Percorsi Divergenti, Obiettivi Comuni

Mentre la FINMA fornisce il quadro generale, i regolatori cantonali aggiungono strati di specificità che riflettono le priorità economiche regionali. Ad esempio, il Canton Zurigo ha introdotto un Bonus per Investimenti Verdi che riduce l’aliquota fiscale cantonale per gli attivi detenuti in fondi qualificati ESG, a condizione che i fondi soddisfino i criteri della tassonomia della Finanza Sostenibile Svizzera (SSF). Ginevra, d’altra parte, richiede alle banche private di presentare un Registro dei Rischi di Sostenibilità annuale che dettagli le esposizioni ESG a livello cliente, consentendo all’ufficio di vigilanza cantonale di monitorare le concentrazioni di rischio sistemico. L’autorità cantonale di Vaud si concentra su metriche sociali, imponendo una rendicontazione trasparente sulla diversità di genere all’interno della leadership bancaria e sull’impatto sociale dei progetti comunitari sponsorizzati dalle banche private. Questi requisiti divergenti costringono le banche a sviluppare architetture di conformità flessibili che possano essere calibrate sulle aspettative di ciascun cantone, mantenendo al contempo una strategia ESG unificata a livello di gruppo.

Piano di Implementazione Pratico per le Banche Private Svizzere

Per tradurre i mandati normativi in realtà operative, le banche dovrebbero seguire una roadmap di implementazione fase per fase:

  1. Allineamento della Governance - Stabilire un comitato direttivo ESG con rappresentanza dei team di rischio, conformità, investimento e consulenza ai clienti. Definire percorsi di escalation chiari per il consiglio e garantire che l’ufficiale ESG abbia autorità sulle iniziative di qualità dei dati.
  2. Aggiornamento dell’infrastruttura dei dati - Implementare una piattaforma di dati ESG centralizzata in grado di acquisire le preferenze di sostenibilità a livello cliente, le valutazioni ESG di terze parti e i calcoli dell’impronta di carbonio interna. L’integrazione con i sistemi di gestione del portafoglio esistenti è essenziale per analisi ESG in tempo reale.
  3. Integrazione del Rischio - Integrare il test di stress basato su scenari climatici nel framework di capitale aggiustato per il rischio esistente. Utilizzare gli scenari della Rete per il Rinnovo del Sistema Finanziario (NGFS) come base, adattandoli alle specificità del mercato svizzero, come l’alta concentrazione di ricchezza negli attivi immobiliari.
  4. Sviluppo del Prodotto - Progettare prodotti di investimento legati all’ESG che soddisfino la tassonomia SSF, garantendo che l’affermazione di sostenibilità di ciascun prodotto possa essere supportata da metriche verificabili. Offrire strutture di commissione collegate all’impatto che allineano la compensazione degli advisor con gli obiettivi di performance ESG.
  5. Comunicazione con i Clienti - Crea modelli di reporting ESG trasparenti per clienti ad alto patrimonio, evidenziando l’intensità di carbonio del portafoglio, l’allineamento con l’Accordo di Parigi e i progressi verso gli obiettivi di impatto specificati dal cliente. Sfrutta i portali digitali per i clienti per fornire dichiarazioni trimestrali di impatto ESG come richiesto dalla FINMA.
  6. Tailoring Cantonale - Implementare un motore di conformità modulare che possa attivare regole specifiche per i cantoni, come i controlli di idoneità per il bonus fiscale di Zurigo o i campi del registro dei rischi di sostenibilità di Ginevra, senza interrompere il framework ESG di base.

Seguendo questa roadmap, le banche possono raggiungere la conformità normativa mentre si differenziano in un mercato competitivo della gestione patrimoniale che valorizza sempre di più l’expertise in sostenibilità.

Monitoraggio, Audit e Prospettive Future

Il monitoraggio continuo è essenziale per tenere il passo con l’evoluzione dell’ambiente normativo ESG. FINMA ha annunciato che condurrà revisioni di supervisione biennali focalizzate sull’efficacia della governance ESG, sull’integrità dei dati e sull’adeguatezza dei modelli di stress test. Si prevede che i supervisori cantonali introducano audit a campione, in particolare nelle giurisdizioni che offrono incentivi fiscali, per verificare che le banche non stiano semplicemente green-washing per ottenere benefici fiscali. Pertanto, le banche dovrebbero integrare funzioni di audit interno che effettuano controlli trimestrali di conformità ESG, incrociando il circolare di FINMA con le direttive cantonali.

Guardando al futuro, si prevede che il Consiglio federale svizzero proponga una Legge sulla finanza sostenibile entro la fine del 2026, che potrebbe armonizzare gli incentivi cantonali e introdurre un quadro nazionale di rating ESG per le istituzioni finanziarie. Le banche private che hanno già costruito infrastrutture ESG solide saranno ben posizionate per adattarsi a questi cambiamenti imminenti, trasformando la conformità normativa in una fonte di vantaggio competitivo e fiducia dei clienti.

Domande frequenti

Perché le normative ESG stanno diventando obbligatorie per le banche private svizzere?

La circolare del 2025 della FINMA rende l’integrazione ESG un’aspettativa di vigilanza, e le autorità cantonali collegano la conformità al rilascio delle licenze, garantendo che le banche integrino la sostenibilità nei framework di rischio, prodotto e reporting.

Come influenzano le differenze cantonali l'implementazione dell'ESG in tutta la Svizzera?

Ogni cantone può imporre soglie di reporting distinte, incentivi fiscali per investimenti verdi e revisioni di supervisione locali, richiedendo alle banche di adattare le politiche ESG alle sfumature normative di Zurigo, Ginevra, Vaud e altre giurisdizioni.

Quali passi pratici può intraprendere una banca privata per soddisfare i nuovi requisiti di divulgazione ESG?

Le banche dovrebbero istituire un comitato di governance ESG interfunzionale, adottare la tassonomia della Finanza Sostenibile Svizzera, aggiornare i sistemi di raccolta dati per le metriche climatiche e condurre regolari stress test allineati con la FINMA sui rischi di sostenibilità.