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Gestione del rischio di tasso di interesse

Autore: Familiarize Team
Ultimo aggiornamento: July 1, 2026

Definizione

La gestione del rischio di tasso d’interesse comprende le politiche, le tecniche e gli strumenti impiegati da istituzioni finanziarie, imprese e altre entità per limitare le perdite potenziali derivanti da movimenti avversi dei tassi d’interesse di mercato. Ciò include la gestione delle discrepanze tra le scadenze o le durate di rivalutazione di attivi e passivi, nonché l’esposizione derivante da opzioni incorporate in strumenti finanziari come mutui o obbligazioni richiamabili.

I componenti chiave includono:

  • Repricing gap analysis: Valutazione delle differenze temporali tra il momento in cui attivi e passivi si rivalutano in risposta alle variazioni dei tassi.
  • Duration gap analysis: Misurazione della sensibilità del valore economico del capitale proprio a spostamenti paralleli della curva dei rendimenti.
  • Earnings at risk (EAR): Stima della potenziale variazione del reddito netto da interessi su un orizzonte definito sotto vari scenari di tasso.
  • Economic value of equity (EVE): Calcolo della differenza di valore attuale tra attivi e passivi in diversi contesti di tassi d’interesse.

Gli strumenti di mitigazione comuni includono swap sui tassi d’interesse, cap, floor e opzioni; l’abbinamento attivo-passivo; e il ribilanciamento dinamico del portafoglio. I programmi efficaci integrano limiti di rischio, test di scenario e monitoraggio continuo per garantire l’allineamento con l’appetito di rischio strategico.

Domande frequenti

Cos’è la gestione del rischio di tasso di interesse?

La gestione del rischio di tasso d’interesse è il processo di identificazione, misurazione, monitoraggio e controllo dell’esposizione alle variazioni dei tassi d’interesse di mercato che potrebbero influire negativamente sui risultati, sul capitale o sulla struttura dello stato patrimoniale di un’istituzione.

Perché è importante?

È importante perché un’esposizione non gestita ai tassi d’interesse può provocare una notevole volatilità del reddito netto da interessi, una riduzione dell’adeguatezza patrimoniale e un disallineamento tra i flussi di cassa degli attivi e delle passività.

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